Visualizzazione post con etichetta Consuelo Lollobrigida. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consuelo Lollobrigida. Mostra tutti i post

martedì 18 ottobre 2022

AIWAC Seconda Edizione della Conferenza delle Donne nell'Arte 19-21 ottobre by Consuelo Lollobrigida e Adelina Modesti- University of Arkansas Rome Center




Link al post su
Maria Sybilla Merian
Inizia domani la seconda edizione dell'AIWAC la Conferenza Internazionale delle Donne nell'Arte. Il tema sviluppato questo anno è straordinariamente attuale: L'eredità delle donne nei temi naturali, botanici, della salute e nelle libere Arti. Tante quindi le figure trattate come Ildegarda di Bingen ( con ben tre interventi nell'arco dei tre giorni), Elisabeth Vigée Le Brun, San Brigida di Svezia, Fede Galizia, Eleonora di Toledo, Maria Sybilla Merian ma anche meno note ma altrettanto interessanti come Suor Maria Benigna Cavalcanti, Suor Caterina Angelica della Vacchia, Henrietta Maria Moriarry, Elisabeth Gould ed altre ancora nell'ambito delle tavole tematiche che saranno affrontate. Queste riguardano le Nature Morte, gli Studi botanici e naturalistici, le capacità artigianali femminili che divennero in alcuni casi vere e proprie imprese domestiche o riconosciute ad oggi come opere d'arte, e ancora le performance folkloristiche nel quadro delle quali vi segnaliamo, tra gli altri, l'intervento di Laura D'Angelo e Luana Testa sul rapporto tra tarantismo e art performance, fino alla sessione conclusiva con uno sguardo alla contemporaneità.
Anche quest'anno la Conferenza, organizzata da Consuelo Lollobrigida e Adelina Modesti, si svolgerà presso l'University of Arkansas Rome Center ma potrà essere seguita online sul nuovo sito dedicato www.aiwac.eu dove sono a disposizione anche i materiali della scorsa edizione.
Piacevole novità è il premio AIWAC for Women Mnemosyne patrocinato dall'associazione d'imprenditoria femminile EnterprisinGirls che ha curato la realizzazione dei premi.





Il programma della seconda edizione dell'AIWAC





COPYRIGHT dei contenuti dove non diversamente specificato

lunedì 18 ottobre 2021

AIWAC Annual International Women in Arts Conference



Dal 20 al 22 ottobre si terrà the First AIWAC Annual International Women Arts Conference a Roma e online. 
Qui il post dedicato a
 Consuelo Lollobrigida
La Conferenza, organizzata dall'Università dell'Arkansas di Roma, e curata dalla Professoressa di Storia dell'arte Consuelo Lollobrigida, mira a porre in luce le numerose donne che hanno, in ogni epoca, dato il loro contributo negli ambiti culturali del loro tempo e della loro società.  Molte anche le istituzioni partner dell'evento internazionale che con il loro prestigioso supporto partecipano alla Conferenza come la Fondazione Marisa Bellisario, L'EIIS European Institute for Innovation and Sustainability, l'American Academy in Rome, AACUPI Association for American College and University Programs in Italy, Donne in Vite. 

Qui il post su Giovanna Murano
Una rivalutazione del ruolo femminile che guarda anche le nuove tecnologie di ricerca messe in luce dalle numerose studiose che da ogni parte del mondo, in presenza o in collegamento, illustreranno i loro studi, tra di loro Adelina Modesti, Alexandra Massini, Elisabeth Lev, Lucia Calzona, Nadette Xuereb, Laia Moner Manonelles, Debra DeWitte, Giovanna Murano. Gli ambiti che verranno presi in esame sono quelli dell'architettura, delle arti visive e della letteratura nell'età moderna e contemporanea. Si parlerà delle donne patrone delle arti, delle donne "di bottega" ma anche delle artiste come Lavinia Fontana. 

Si partirà dal modulo letterario, il 20. Ci sarò anche io con l'intervento su 'L'educazione femminile nelle opere della Marchesa Colombi'. 



Per seguire la Conferenza basta registrarsi qui:












COPYRIGHT dei contenuti dove non diversamente specificato

lunedì 26 ottobre 2020

Plautilla Bricci Pictura et Architectura Celebris. L'archittetrice del Barocco Romano-Consuelo Lollobrigida




L'analisi femminista muove dalla consapevolezza di voler rimuovere  l'invisibilità delle donne ed ha portato da una parte alla rilettura delle proprie esperienze e dall'altra alla ricerca di esempi di altre donne del passato a cui dare visibilità; donne che nei vari settori della società e nelle varie epoche si sono distinte esattamente quanto e a volte più dei loro colleghi. Quindi si sono ricoperte letterate, pittrici, compositrici, artiste...che in ogni epoca sono state capaci di apportare il loro contributo all'evoluzione sociale e a cui quindi ciascuno e ciascuna di noi deve molto anche se spesso non se ne ha coscienza proprio perché queste donne, e sono molte, sono state sistematicamente offuscate dalla storia e dalla memoria collettiva.  E questa rimozione risulta più facile se di queste donne rimangono solo testimonianze scritte, documenti tra l'altro da dover scovare e ricercare senza avere una testimonianza visiva anche se ne rimangono opere ben più solide di uno schizzo a carboncino su un foglio di carta di secoli fa. Ieri come oggi l'immagine risulta importante e non lo scopriamo di certo oggi. 
Questo è stato il destino di una delle più importanti artiste barocche che nulla nei suoi stucchi ha da invidiare a Bernini come nella sua abilità pittorica o architettonica, insomma un'artista a tutto tondo come solo all'epoca si doveva essere. 
Plautilla Bricci ci viene presentata da Consuelo Lollobrigida nel suo libro 'Plautilla Bricci. Pictura et Architectura Celebris. L' Architettrice del Barocco Romano' come una artista in primis ma anche come donna, una figura completa che riesce ad imporsi nell'ambiente artistico nonostante sia una donna libera, di non sposarsi, di pretendere il riconoscimento professionale. Plautilla infatti come ben delineato da Consuelo Lollobrigida è pienamente inserita nel contesto culturale romano dove non è l'unica artista presente, vi operano infatti eccellenze come Artemisia Gentileschi, Lavinia Fontana, Isabella Parasole, Diana Ghisi, riuscendo tuttavia a distinguersi. 

Unica che firma le sue opere in qualità di Architettrice, ha un fratello, Basilio, un po' meno dotato di lei che l'aiuta. Si fa intestare i contratti di committenza e tratta nonostante i malumori con le maestranze che a volte rifiutano di farsi comandare da una donna e riesce, sempre, ad imporre la sua autorità professionale riuscendo così a dare vita ad opere eccezionali come la Chiesa di San Luigi dei francesi a Roma e il relativo spettacolare quadro del Santo omonimo (purtroppo offuscato da folle che si perdono nelle opere di Caravaggio della cappella limitrofa) o ancora la Chiesa dell'Assunta a Poggio Mirteto o la Villa  Benedetta o 'del Vascello', al Gianicolo, di cui purtroppo non rimane nulla se non le mure esterne della tenuta dove è possibile ammirare il Busto dell'autore, solo formale, della villa: Basilio Bricci. Il committente infatti, il Benedetti, forse per non vedere sminuito il valore della sua villa decide comunque di formalizzare l'impegno a nome del fratello di Plautilla. 
Così possiamo ammirare solo il Busto di Basilio senza che a noi sia arrivata immagine di Plautilla Bricci che ad oggi non aveva un volto per i suoi posteri. 
Ad oggi perché le ricerche di Consuelo Lollobrigida non si sono mai fermate e hanno portato alla luce questa volta l'unico ritratto dell'artista che la professoressa di storia dell'arte ha messo in questo post. 


Così ora abbiamo un altro sguardo di donna da poter ammirare e ringraziare per l'arte che ha saputo e voluto donarci senza mai rinunciare ad essere Architettrice per sé e per tutte noi. 
Il libro di Consuelo Lollobrigida ci regala uno studio, durato più di dieci anni, che ha dato origine al libro edito da Gangemi editore International nel 2017, altamente documentato senza per questo risultare poco leggibile o solo per addetti-e ai lavori. 
Link affiliato per l'acquisto:





COPYRIGHT dei contenuti dove non diversamente specificato