lunedì 10 agosto 2026
Figlie Selvagge Cinzia Giorgio- Rizzoli
mercoledì 9 aprile 2025
Donna Paola- La funzione della donna in tempo di guerra- PublisHERstory
Uno sconvolgimento politico e sociale che ha riguardato
anche le donne. Quando non si è potuto più evitare, le donne sono state
chiamate in causa. Ed è questo che Donna Paola, scrittrice dei primi del '900,
ci testimonia: l'ampio impegno delle donne per il proprio paese. Un paese in
difficoltà per la mancanza degli uomini impegnati al fronte. E l'attività
femminile avrà pieno successo grazie all'opera del femminismo come spiega Donna
Paola.
Si ritrovano quindi le italiane occupate non solo nel lavoro
di cura ed assistenza, necessario poiché, come ci ricorda Anna Maria Isastia nell'introduzione, non esisteva alcun sistema organizzato a livello nazionale
che si occupasse della salute della popolazione, ma le donne si trovano ad
emanciparsi in ruoli completamente nuovi sino a quel momento per loro. Eccole
in banca, sui tram come autiste, nei porti, in tutte quelle attività
produttive, aziendali, da cui erano state lasciate fuori.
I tempi erano infatti cambiati, come sottolinea Donna Paola
ma è altrettanto vero che per arrivare a questo, seppur in modo temporaneo, si
sono dovute adeguare anche quelle disposizioni discriminanti e coercitive che
limitavano e controllavano la quotidianità delle donne. Come cita Anna Maria Isastia per un periodo si è dovuto sospendere il permesso maritale
poiché era impensabile che un padre, un marito lontano potesse autorizzare la 'sua donna' a lavorare, comprare, vendere, gestire.
Questa è un'opera che è molto utile per capire come era la
situazione, come si è prospettata in quegli anni la condizione femminile e come
poi tutto questo sia stato in qualche modo dimenticato, dato per scontato
quando invece le capacità delle donne sono state da sempre messe in discussione,
nel momento in cui invece ce n'è stato bisogno si sono usate, sfruttate per
poi essere dimenticate. Le donne infatti finita la Grande Guerra tornarono alla
loro quotidianità esaltata dalle faccende domestiche e filiali.
Donna Paola nelle sue opere invece rivendicherà sempre un altro
ruolo per le donne, un ruolo diverso, da protagoniste.
mercoledì 10 aprile 2024
PublisHERstory nuova casa editrice di Storia delle donne
PublisHerstory è una nuova casa editrice indipendente che
si occupa esclusivamente di Storia delle donne. Le sue
pubblicazioni riguarderanno figure di donne, le loro gesta, i loro scritti, le
loro storie. Come il logo già mette in evidenza (Ogni donna ha la sua storia)
nel catalogo, che si arricchirà di nuove uscite e da tenere sott'occhio, si
potranno trovare scritti inediti di grandi scrittrici italiane
e straniere, biografie, romanzi, saggi.
La casa editrice PublisHERstory infatti
essendo vocata totalmente ed esclusivamente agli Women's Studies presenta
varie collane, ognuna delle quali dedicata a figure femminili emblematiche
e a volte comunque poco conosciute.
La giovane casa editrice si prefigge di dare spazio, voce, visibilità alle grandi, e piccole, imprese delle donne che hanno interessato, da sempre, l'intera società in tutti i tempi. Ma non solo, la casa editrice indipendente, vuole essere un punto di riferimento per quante si occupano di queste tematiche. Le donne non solo come oggetto di studio ma anche come soggetto grazie al lavoro di studiose, ricercatrici, scrittrici, giornaliste...
Il suo logo mette al centro una
figura classica di donna, al centro di uno strumento temporale che si è evoluto
con la società ma che spesso ha lasciato indietro proprio l'apporto
femminile. Uno spazio che va recuperato in ogni settore sociale, da qui la
mission della casa editrice PublisHERstory.
Il suo nome, come si intuisce, è un gioco di parole in cui è preponderante la storia dal di lei punto di riferimento, non più solo 'history' quindi.
Benvenuta allora PublisHERstory da scoprire e seguire nelle prossime uscite anche sulle pagine ufficiali dei social.
domenica 2 luglio 2023
Il Castello di Bracciano- La sua storia al femminile
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| Post su Christine de Pisan |
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| Il trono di Felice della Rovere Orsini |
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| Ritratto di Cristina di Svezia nella camera di Paolo Giordano II |
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| Ritratto di Emilia Rucellai Odescalchi nella sala delle Donne. |
martedì 29 novembre 2022
Donne che fanno la Storia. Programma di Valeria Palumbo su Rete Oro
lunedì 26 aprile 2021
La leggenda della Papessa Giovanna
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| La Papessa dei Tarocchi si dice ispirata proprio alla Leggenda della Papessa Giovanna |
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| Edicola di Via San Giovanni in Laterano angolo Via dei Querceti |
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| Cappellina tra Via dei Querceti e Via dei SS. Quattro |
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| L'immagine della Sacra Madonna in trono col Bambino credits:GoogleMaps |
Per altri ancora questa è semplicemente una leggenda che nasce dal potere che donne macchinose e senza scrupoli avevano conquistato presso il clero e il papato intorno al X secolo, come una tale Marozia che ebbe tra i suoi amanti Papa Sergio III e che fece eleggere anche suo figlio al soglio di Pietro con il nome di Papa Giovanni XI.
La Chiesa però continua a sostenere che non c'è mai stato un Pontificato retto da una donna, perché tra l'elezione di Leone IV e il suo successore Benedetto III passarono solo poche settimane e ne fa invece risalire l'origine ad una storiella nata in Francia durante le beghe tra sostenitori papali e temporali nel duecento francese. Ripresa poi alla fine del 1200 da un domenicano, Martino di Polonia e ancora nel 1300 dai Francescani il cui ordine venne ripetutamente attaccato dall'allora Papa Giovanni XXII ed infine ripresa da Boccaccio e Petrarca che ne hanno facilitato la diffusione nell'immaginario popolare e via via da laici o religiosi per convenienza.lunedì 29 marzo 2021
Quando il Vesuvio aveva il pennacchio- Rosanna Oliva de Conciliis
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| Qui puoi leggere il post su Marzo il mese della Storia delle donne |
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| Quando il Vesuvio aveva il pennacchio di Rosanna Oliva de Conciliis |
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