mercoledì 16 novembre 2016

Un film di una donna a settimana per un anno? #3



#3 La verità negata


Per questa terza settimana OG vi consiglia un film in uscita nelle sale italiane proprio tra qualche giorno: “La verità negata” un film drammatico basato su un fatto realmente accaduto e raccontato nel libro “Denial: Holocaust History on trial My Day in Court with a Holocaust Denier ” della storica Deborah E. Lipstadt accademica presso la Emory University di Atalanta dove insegna Storia Ebraica e Studi sull’olocausto che si vide chiamata a processo per diffamazione dal revisionista storico Irving. Il titolo originale infatti è proprio Denial.

Trama:
La professoressa Deborah E. Lipstadt viene denunciata dallo storico inglese David Irving che a suo dire si è sentito diffamato dall’accademica che rifiuta ogni ipotesi di negazionismo dell’olocausto. Per l’impianto legale inglese è l’accusata che si deve difendere e provare che chi l’accusa ha torto, inizia così una strategia legale per provare storicamente che l’eccidio ebraico ci fu, un processo durato cinque anni, dal 1996 al 2001, in cui la storica ha dovuto lottare per trovare il modo di non deludere i sopravvissuti e le famiglie di quanti invece non ce la fecero e ancor di più dovette trovare il modo di reagire ad un peso così grande: dimostrare storicamente, scientificamente che quello che fu, accadde realmente, dovette insomma dimostrare la storia al di là però di ogni coinvolgimento emotivo o personale ma con documenti, fatti e perizie per arrivare ad una verità inattaccabile ogni oltre ragionevole dubbio. 


Scelto perché: In questa vicenda, vera, ci troviamo in un cambio di prospettiva in cui il “giusto” è sotto accusa e si deve difendere trovando la strategia migliore che non è quella più facile né la più scontata. La forza di una donna che negli anni ’90 si è trovata in questa assurda situazione e in un contesto che all’epoca quasi giustificava e dava adito alla prospettiva negazionista, di storici revisionisti infatti ne emerse più di qualcuno in un clima che sembrava volesse cambiare la verità degli eventi, ribaltandola. La professoressa, ritenuta debole e quindi sicuramente nel torto, é riuscita invece a ristabilire la realtà storica di quanto accaduto, lottando contro attacchi violenti e derisori compiendo un atto storico di portata inestimabile per la storia umana.

Titolo: La verità negata
Anno: 2016
Naz.: USA- UK
Duarata: 110min.
Regista: Mick Jackson
Sceneggiatura: David Hare
Produz.: BBC
Cast: Rachel Weisz, Tom Wilkinson, Timothy Small


Buona visione...



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venerdì 11 novembre 2016

Beatrix Potter dopo 100 anni arriva in libreria con una nuova favola inedita

Kitty in Boots, la nuova storia di Beatrix Potter.


A settembre come annunciato agli inizi dell'anno in questo post a cui vi rimando "Kitty in Boots"  è arrivata in libreria e sulle piattaforme librarie anche in e-book.
La nuova favola di Beatrix Potter che dopo più di cento anni era rimasta nascosta è ora realtà grazie ai disegni di uno dei più noti e apprezzati illustratori dei nostri tempi, Quentin Blake per l’editore che per primo le credette e permise a Beatrix Potter di diventare un punto di riferimento non solo per milioni di bambine e bamibini in tutto il mondo ma anche per tante artiste, disegnatori e scrittrici di storie per l’infanzia, al punto che per il suo 150°anniversario dalla nascita, proprio in questo mese di Novembre, alcuni dei più importanti ed affermati illustratori di libri infantili pubblicheranno un libro commemorativo di loro disegni e lettere per testimoniare quanto questa artista, unica nell’aver avuto talento sia per lo scrivere che per il disegno, abbia ispirato generazioni di illustratori ed illustratrici.
Il libro, appunto edito dalla originaria casa editrice di Beatrix, "Warne" è dotato anche di un cd in cui la favola viene narrata dall’attrice premio Oscar, Hellen Mirren.

La storia parla di una comune gatta nera che la sua padrona, un’anziana signora, chiama Kitty ma che si fa chiamare Miss Catherine St. Quintin, conosciuta anche più semplicemente come Q o Squintums.

La copertina del libro +cd letto da Helen Mirren

Insomma una gatta un po’ speciale che conduce una doppia vita infatti di giorno si gode le cure casalinghe e di notte dopo essere andata ufficialmente a dormire si fa sostituire dall’amico Winkiepeeps, gatto anch’egli comune e di colore nero che volentieri si scambia con Kitty per riposare e apprezzare le cure della vecchia padrona ignara dello scambio. Kitty la notte infatti preferisce andare a cacciare e richiamata dal chiaro di luna si prepara a vivere l’avventura con dei grandi stivali e una giacca in realtà da gentleman che la porterà ad avere fraintendimenti ed equivoci; un’eroina dalla doppia vita insomma ben educata e tranquilla di giorno, cacciatrice in incognito di notte.


Dopo più di un centinaio di anni Beatrix Potter si presenta  a noi nel XXI secolo con una storia che possiamo definire di parità di genere in cui la protagonista è una gatta che non si fa problemi a travestirsi da gatto la notte, senza poterlo neanche immaginare Beatrix Potter è più attuale che mai in una società globale sempre in tensione sui temi di parità e che si inserisce in una polemica tutta italica, del conflitto sull’introduzione di testi e storie che parlino di parità di genere anche per l’infanzia, anche se ha ricevuto critiche soprattutto oltreoceano proprio per l’ambiguità del personaggio, gatta di giorno, gatto di notte, e per la confusione dei nomi con cui viene chiamata o si fa chiamare.

La storia era stata iniziata nel 1914 ma poi terminata la trama e una sola illustrazione, l’autrice dovette fermarsi di fronte ad eventi che condizionarono la sua vita, la Prima Guerra mondiale, il suo matrimonio e non ultima la sua malattia ma questa favola vede il compendio del suo lavoro perché oltre a questa nuova eroina, Kitty, ritroviamo i tanti personaggi più conosciuti ed amati di sempre da Mr Tod a Miss Tabitha Twitchit perfino Peter Rabbit, più anziano e per questo un po’ più lento, che nelle sue avventure notturne Kitty incontrerà di volta in volta.


Ma non solo potremmo quindi di nuovo poter sfogliare delle pagine ricche di disegni e leggere o ascoltare una storia tutta nuova catapultandoci ancora una volta nel meraviglioso mondo potteriano, nella primavera 2018 potremmo anche vederlo, uscirà infatti un film che vedrà tutti i suoi personaggi protagonisti, un ulteriore modo di rendere omaggio a questa artista che dopo tanto tempo riesce ancora a sorprenderci e farci tornare ogni volta al sapore dell'infanzia grazie alla sua arte, al suo talento con cui regala ancora romanticismo, arte ed ispirazione ai nostri tempi un pò più aridi.  



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lunedì 7 novembre 2016

Un film di una donna a settimana per un anno? #2












#2Julie&Julia



Siamo alla seconda settimana dell’iniziativa #52FilmsbyWomen e il secondo film che vi propongo è “Julie&Julia”, una commedia che ripercorre la vita di due donne di età diverse, di epoche diverse, di condizioni sociali diverse ma imperterrite nel realizzare se stesse. 

La trama:
E’ la vita di due donne che lottano, ognuna con i propri mezzi e nella propria epoca, per realizzare se stesse tramite la loro passione: la cucina.
Due vite di donne diverse, Julia Child moglie di un diplomatico negli anni ’40 e Julia Powell impiegata precaria, aspirante scrittrice che ad un certo punto si incontreranno: da una parte Julia Child cuoca diplomatasi al Cordon Bleu in Francia negli anni ’40 nonostante l’ostracismo riservatole in quanto donna e  che fa conoscere la cucina francese negli Stati Uniti grazie ad un ricettario che è ormai entrato nella storia e ad un programma televisivo antesignano dei più contemporanei show culinari. Dall’altra una scrittrice in erba, appassionata di cucina che  nel XXI secolo riscopre la grande cuoca riproponendo nel suo blog le vecchie ricette francesi attualizzate ai nostri giorni e condite però anche dai tanti fatti quotidiani e dalle difficoltà del precariato e della frustrazione di non riuscire a fare il lavoro desiderato a cui si contrappone l’esperienza di Julia Child in un continuo flashback che solo ad un certo punto si congiungerà con la linea temporale del presente di entrambe. Ma non è un film solo sulla cucina, è infatti ispirato alla storia vera di queste due donne e di questo avvenimento accaduto realmente. La regista e  sceneggiatrice poi è anch’essa una donna e ci sono tra l'altro due bravissime attrici nei ruoli principali.
Infatti la sceneggiatura è di Nora Ephron che è anche la regista. Il cast è affidato a grandi attrici come Amy Adams e soprattutto Meryl Streep nella parte di una Julia Child difficilmente distinguibile dall’originale che infatti ha vinto per questo ruolo nel 2010 il Golden Globe come miglior attrice di un film commedia ed è stata candidata agli Oscar come miglior attrice nello stesso anno.

Scelto perché: E’ un film che ci racconta tramite la biografia di due donne che in epoche diverse lottano entrambe per realizzarsi, che la realtà femminile a distanza di tanti anni non è molto cambiata, per realizzarsi professionalmente le donne devono lottare per andare oltre i pregiudizi e le difficoltà che il mondo del lavoro ma anche della propria vita privata esige da loro ma con una chiave di lettura piacevole.

Titolo: Julie&Julia
Anno: 2009
Nazione: USA
Durata: 118 min.
Regista: Nora Ephron
Sceneggiatura: Nora Ephron
Cast: Meryl Streep, Amy Adams, Stanley Tucci





Buona visione o in questo caso Bon appétit! 



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