Come una novella Eco, Cinzia Giorgio costruisce la storia intorno a tre figure femminili che ci porta nei luoghi delle streghe beneventane, ridandoci un'epoca segnata da un'Inquisizione che assoggetta, giudica, condanna ciecamente finanche e soprattutto le donne sole.
Rosa e le sue figlie, Maria, la rossa, e Bianca vivono infatti nei boschi e conoscono l'uso delle erbe. Sanno accogliere, ascoltare e proporre rimedi non solo per lo spirito ma anche per il corpo, fino al giorno in cui le loro azioni e il loro stile di vita suscita disprezzo, paura, invidia e vendetta.
Ricco di personaggi, riferimenti storici e locali, colpi di scena che non permetteranno a chi legge di capire, fino alla fine, chi sia il/la colpevole che condizionerà le vite delle tre donne ma anche dell'intera comunità che da sempre le conosce, le appoggia e le sostiene.
Una storia familiare ma anche di luoghi e di comunità. Un romanzo storico, con tanto di bibliografia finale tanto apprezzabile data dalla preparazione dell'autrice che è una storica delle donne, ma anche un giallo che vede protagonisti un territorio, i suoi abitanti, i suoi potenti e il popolo nonché le sue 'streghe', in un turbinio di eventi e malefici che vi terranno lì a leggere fino all'ultima pagina perché quando penserete di aver capito da che parte va la storia, ci sarà qualcosa che rimescolerà la trama, ben congeniata, ricca e mai banale.
Bello poi il formato e la copertina che sembra un quadro dai toni delicati come i fiori e le erbe conosciute e maneggiate dalle 'figlie selvagge' di un sapere lontano che si è tentato poi di recuperare nei secoli successivi.
Una storia antica che ci guida in un sapore perso, come tante storie di donne accusate di stregoneria o anche solo schernite di esserlo per sapere usare erbe, fiori e piante in modo savio.
Non solo un bel racconto, scritto bene, scorrevole, accattivante o un romanzo storico o un giallo ben congeniato, ma tante storie in un solo libro molto piacevole e coinvolgente che ci ricorda quanto sia importante scrivere, raccontare storie di donne che ci raccontano ancora oggi di verità occultate ma necessarie e liberatorie da conoscere.

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