martedì 16 luglio 2019

Scelto da voi- Storia di una Capinera










Qui puoi  leggere il post su
 Arcangela Tarabotti
Ecco in piena estate un altro bel suggerimento per un film che parla di un argomento che OG ha trattato molte volte soprattutto parlando di monacazioni forzate  che hanno riguardato molte donne che nei secoli passati erano destinate dalle proprie famiglie alla vita monastica o conventuale come ad esempio Arcangela Tarabotti . 

Qui puoi leggere il post su
 Enrichetta Caracciolo
Nonostante il Concilio di Trento tentò già nel 1500 di arginare questo fenomeno in realtà continuò fino all'Ottocento come dimostra la vita di un'altra grande donna di cui OG ha trattato, Enrichetta Caracciolo e come anche questo film di Zeffirelli del 1993, ispirato al romanzo di Verga, ci illustra ma lasciamo la parola ad Alice che ce lo ha segnalato scrivendo a 


opp.genere@gmail.com



Storia di una Capinera




Trama:


Maria è in convento fin da bambina quando rimasta orfana di madre decide per lei la nuova moglie del padre ma in età adolescenziale complice un'epidemia di colera è costretta ad uscire e tornare a casa dove assapora la vita, fa lunghe passeggiate e sta in mezzo alla gente. Conosce Nino un ragazzo di buona famiglia e i due si innamorano ma Maria, spaventata dai suoi sentimenti e da una vita che non l'ha preparata a questo, è molto combattuta e tormentata.


Quando Nino le chiede di scappare con lui, Maria atterrita rifiuta e si rifugia nell'unica vita che conosce e le dà sicurezza, quella del convento. Tornata novizia si rende conto però che le cose non saranno più le stesse per lei che si tormenta d'amore. Viene a conoscenza anche della storia di un'altra suora del suo convento che ritenuta pazza era stata segregata e a cui lei stessa fa assistenza. Scopre infatti che Suor Agnese é diventata pazza per un amore che non ha potuto vivere.


Maria una domenica a messa dalle grate del convento vede il suo amato Nino sposo a sua sorella, la coppia va a vivere proprio davanti il convento da cui Maria spia la vita da dietro le grate a cui è relegata.

Una notte, tormentata d'amore scappa dal convento e raggiunge l'innamorato che l'accoglie in casa con sua moglie, la sorella di Maria che aspetta un figlio. Maria a questo punto capisce che ormai non c'è più modo di rimediare e che nonostante Nino le voglia ancora bene ormai ciò che è fatto è fatto.

Maria torna in convento affranta e disperata con l'unica certezza che il suo destino ormai non può che essere la vita claustrale a cui da sempre era stata destinata. Il film si conclude con i suoi occhi spalancati, impauriti sotto il drappo nero che ne conferma i voti facendo di lei una monaca per sempre  la cui sorte rimane un'enigma ombrato dallo spettro di una pazzia confinata sull'esempio di Suor Agnese.


Scelto perché:


La vita delle donne spesso è condizionata come se fosse già predestinata, una predestinazione che dà certezze ma che toglie libertà!




Alice
Link affiliato per l'acquisto:
Storia di una Capinera Giovanni Verga

Titolo: Storia di una Capinera
Nazionalità: ITA
Durata: 105
Anno: 1993
Regia: Franco Zeffirelli
Cast: Angela Bettis, Vanessa Redgrave, Johnathon Schaech





COPYRIGHT dei contenuti dove non diversamente specificato

2 commenti:

  1. Storia tristissima, ma ahimè, vera: quante volte nella storia una vicenda simile si è ripetuta... Ma, ancora di più e non solo nel caso delle monacazioni forzate, quante volte una donna non è stata libera di scegliere la propria vita.

    RispondiElimina

La moderazione dei commenti è stata abilitata. Tutti i commenti devono essere approvati dall'autrice del blog.