giovedì 15 dicembre 2016

Un film di una donna a settimana per un anno? #7



Florence Foster interpretata da Meryl Streep
image: comingsoon.it


#7 Florence Foster


E' in uscita questa settimana nei cinema italiani "Florence", il film ispirato alla prima soprano stonata della storia della musica: Florence Foster. Tratto dalla vera biografia di questa donna che negli anni '20-'30 e '40 è riuscita nell'impresa che voleva diventasse la sua vita dopo le difficoltà iniziali, un matrimonio sbagliato, i problemi di salute che le impedirono di suonare il pianoforte, si rimboccò le maniche e portò avanti con determinazione, e molti soldi bisogna ammetterlo, il suo sogno. Fondò un'Associazione dedicata a Verdi per promuovere l'Opera che in pochissimo tempo contò più di quattrocento soci tra i quali anche Caruso. Nonostante i suoi spiccati limiti canori riuscì a dar forma alla sua ambizione e si guadagnò per questo il rispetto, l'affetto e la stima del pubblico e della critica di cui facevano parte Enrico Caruso, Lily Pons, Cole Porter e il compositore Menotti.

Trama: La commedia si basa sulla storia di Florence, nonostante il suo talento sia difficile da trovare, lei non si arrende e cerca di realizzare il suo sogno: diventare una cantante lirica. Supportata dal nuovo compagno che le farà da manager e dal suo insegnante di canto in un periodo in cui la Seconda Guerra Mondiale è uno spettro sempre presente.

Scelto perché: la figura di Florence, interpretata strepitosamente da Meryl Streep candidata a miglior attrice ai Golden Globe come il protagonista maschile Hugh Grant, nonostante il film sia una commedia ci rida la biografia di una donna che nonostante fosse stata vittima di un matrimonio combinato che le inficerà per sempre la salute, il primo marito infatti le trasmetterà la sifilide, nonostante i tradimenti del suo nuovo compagno, si aggrapperà ad una ragione per andare avanti e non arrendersi, un obiettivo tutto suo, solo per lei: il suo sogno e farà di tutta la sua vita la ragione per realizzarlo.

Titolo: Florence 
Titolo Originale: Florence Foster Jenkins
Naz.: UK
Anno:2016
Durata: 111 min.
Regia: Stephen Frears
Cast: Meryl Streep, Hugh Grant



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mercoledì 7 dicembre 2016

Donne di valore...


Elisabeth MacGill una delle donne proposte per le nuove banconote canadesi.
photo by womenonbanknotes.ca


Domani, 8 dicembre,  in Canada sua maestà Elisabetta II lascerà il posto sulle banconote nazionali ad un’altra donna questa volta canadese che si sia distinta per un’azione o un’ideale, insomma che abbia cambiato la società canadese o l’abbia ispirata.
L’iniziativa era partita lo scorso 8 marzo dal Primo Ministro Justin Trudeau e da una lista di più di 400 donne si è arrivati, grazie al lavoro di una commissione di selezionatori e selezionatrici canadesi di varia estrazione, ad una rosa di soli cinque nomi.

Uno dei caratteri di scelta è stata la nazionalità canadese, una donna che fosse esistita davvero e fosse morta almeno da 25 anni. Quindi dopo aver scartato personagge illustri, famosissime ed amate in tutto il mondo come Anna dai capelli rossi anche la sua creatrice, Lucy Montgomery non si è qualificata né così la più nota suffragetta, conosciuta come la Eleanor Roosevelt canadese, Nellie McLung. Lo scopo della commissione infatti era quello di selezionare sì una figura femminile di cui tutto il popolo canadese potesse essere fiero, una donna che avesse contribuito alla crescita del paese ma di cui però non si sapesse nulla perché neanche nominata nei libri.

Le finaliste si sono quindi ristrette ad esempio ad una anticonformista come Viola Desmond che nel 1946 si rifiutò di sedersi nei posti in fondo alla sala riservati alle persone di colore in un teatro, o ad una poetessa che delle sue origini indiane ha fatto il suo orgoglio e quello dell’intero Canada diventando ambasciatrice agli inizi del secolo scorso della sua cultura nei paesi anglofoni: E. Pauline Johnson o ancora ad una suffragetta che nel 1940 grazie alle sue battaglie portò il diritto di voto alle donne del Quebec: Idola Saint-Jean, ad un’atleta olimpica che nel 1928 vinse l’argento alle Olimpiadi di Amsterdam, Fanny Rosenfeld o ancora alla prima ingegnera canadese che nel  1927 si laureò in ingegneria elettrica e contribuì a progettare l’aereo Hurricane adoperato durante la Seconda Guerra Mondiale: Elisabeth MacGill.

La nuova banconota entrerà in vigore dal settembre 2018 mentre se già negli Stati Uniti i dieci dollari hanno impressa l’immagine di suffragette famose nel retro e i venti dollari presto ospiteranno quella di Harriet Tubman, così il prossimo anno in Inghilterra le nuove 10sterline avranno l’effige di Jean Austen.

Maria Montesori sulle ultime 1000 lire.
Credits by  Flanker
In Italia solo Maria Montessori ha avuto il privilegio di poter stare su una banconota, seppur di scarso valore ma almeno molto diffusa ma dal 2002 è stata sostituita dalla moneta unica europea, l’Euro e visto che l’Unione Europea per motivi di sicurezza negli anni, e anche nel prossimo, deve spesso cambiare le banconote introducendone di nuove, perché non accogliere l’invito del Fondo Monetario  Internazionale  FMI, ormai di più di un anno fa, che esortava gli Stati a "femminilizzare" le banconote dei propri paesi ed indire un bando europeo che coinvolga i singoli stati membri per far decidere loro quale figura di donna merita di essere valorizzata su uno strumento così essenziale, diffuso e quotidiano? In Canada questa novità è stata un pretesto per una buona discussione anche politica su quali figure femminili potessero essere raffigurate e l'occasione per farne conoscere di nuove. Io inizio proponendo Cristina Trivulzio di Belgiojoso…e voi?.



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martedì 6 dicembre 2016

Un film di un donna a settimana per un anno? #6


Una scena del film ispirato a "Lady Susan" di Jane Austen.
da comingsoon.it


#6  Amore e Inganni


E' uscito la scorsa settimana anche nelle sale italiane ed è ancora in programmazione l'ultimo, solo in ordine di tempo, film tratto da uno dei romanzi di una delle scrittrici più amate, citate e tradotte: Jane Austen. Si tratta in realtà di un romanzo epistolare tra le opere meno conosciute di Austen che lei stessa non vide mai pubblicato perché postumo, edito dal nipote della scrittrice: "Lady Susan".


Trama: "Amore e Inganni" é tratto proprio dal romanzo su Lady Susan ma il regista Whit Stillman ha colto l'occasione per riscrivere in chiave moderna i dialoghi, assenti nell'opera originale in quanto romanzo epistolare, e si dice sia riuscito a fare un buon compendio tra gli elementi "austeriani" e la modernizzazione che cercava senza travolgere o cambiare ma arricchendo l'opera. 

Si parla di una giovane vedova che si trasferisce al Castello di Churchill dai parenti del marito in realtà per apprendere le voci e maldicenze su di lei nella buona società, trovare un "buon partito" per la figlia: un uomo ricco ma non brillante, facile da "governare" e per rivedersi con il suo amante. Un ritratto della società pre-vittoriana impregnato di ironia, ipocrisia e  altrettanto cordiale sfrontatata eloquenza come solo Jane Austen riesce a dare seppur con il contributo di attualizzazione del regista e sceneggiatore Whit. Definito tremendamente spiritoso e divertente non ci resta che andarlo a vedere al cinema.
Scelto perché: Jane Austen è magistrale nel descrivere la sua epoca, anche nel ridarci il quadro della condizione femminile.

Titolo: Amore e Inganni
Titolo originale: Love & Friendship
Naz.: UK
Anno: 2016
Durata: 92 min.
Regia: Whit Stillman
Sceneggiatura: Whit Stillman
Cast: Kate Becknsale, Emma Greenwell, Chloe Sevigny, Tom Bennett, James Fleet



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